Pallavolo A2M – Amarcord, ex e riscatto: alla VHV Arena si accende la sfida tra Belluno e Fano
A quasi tre anni dall’ultimo incrocio, torna a riproporsi un classico del volley di vertice: la sfida tra Belluno Volley ed Essence Hotels Fano. Il filo della memoria corre indietro fino alle semifinali playoff del 2024, quando la serie premiò i marchigiani alla terza partita. Allora, sulla panchina fanese sedeva Vincenzo Mastrangelo, oggi coach proprio della formazione veneta. Le due compagini si ritrovano ora di fronte nel campionato di Serie A2 Credem Banca, in occasione del quarto turno di Regular Season, pronte a dare vita a un match dall’elevato tasso emotivo e tecnico.
Entrambe le formazioni arrivano all’appuntamento di sabato alla VHV Arena con forti motivazioni, seppur figlie di percorsi differenti in questo avvio di stagione. L’Essence Hotels Fano naviga nelle zone alte della graduatoria grazie ai due successi casalinghi consecutivi che le hanno permesso di agganciare il quarto posto a braccetto con Porto Viro. Una marcia positiva che lo schiacciatore ligure Claudio Cattaneo commenta con orgoglio ma con la consapevolezza dei pericoli della trasferta: «Certamente soddisfatti delle due partite giocate in casa, abbiamo imposto il nostro gioco e siamo stati sostenuti da un grande pubblico. Anche Belluno sarà trascinata da un grande tifo. Nel proprio organico vanta poi battitori di prim’ordine come Allik. Rientrerà anche Gamba, un’arma in più da temere. Noi però dobbiamo pensare al nostro gioco e confermare le belle cose viste in casa».
Sul fronte bellunese, la parola d’ordine è riscatto. Il passivo maturato nell’ultima trasferta in Puglia a Gioia del Colle fa ancora male, ma in casa scaligera la concentrazione è tutta rivolta al ritorno davanti ai propri tifosi. A indicare la rotta verso il pronto riscatto è il capitano e regista dei rinoceronti, Calogero Tulone: «Sappiamo che questo è un campionato di alto livello e che tutte le partite devono essere affrontate con la giusta mentalità, oltre che con positività. Le sconfitte di Reggio Emilia e Gioia del Colle fanno male, inutile girarci attorno. Ma vogliamo riprendere il cammino». Nel tracciare il bilancio del recente passo falso esterno, Tulone analizza la reazione della squadra: «L’inizio non è andato come ci aspettavamo. Poi, in realtà, abbiamo reagito nel terzo set, mentre il quarto ci è sfuggito solo per una serie di piccoli episodi».
Il confronto presenta anche tanti temi d’interesse legati agli ex di turno. Oltre a coach Mastrangelo (protagonista a Fano di una promozione dalla A3 e di una salvezza nel torneo cadetto), ritroverà i suoi vecchi colori anche il libero Nicola Iannelli, cresciuto proprio nel vivaio virtussino. Dall’altra parte, Fano sfoggia un gruppo ulteriormente rinforzato rispetto alla scorsa annata, guidato in panchina da un campione del mondo come Marco Bonitta e trascinato in campo dall’opposto Giulio Pinali, iridato con l’Italia nel 2022. Tulone non nasconde l’insidia: «Fano sta andando forte. Non a caso, ha perso solo contro Grottazzolina, altra compagine attrezzatissima e ancora a punteggio pieno. È una gara che dovremo affrontare a viso aperto, senza pensare a ciò che abbiamo sbagliato nelle partite precedenti».
Il fattore campo potrebbe recitare un ruolo primario nell’economia del match, con la VHV Arena pronta a spingere i padroni di casa. «Il fattore campo? Può incidere. Non solo per noi, per tutte le formazioni di questo campionato – conclude Tulone –. I nostri tifosi sono pronti a spingerci. E a darci la forza per interpretare al meglio questa sfida». Per il Belluno Volley servira una prova di carattere per fermare una delle squadre più in salute del torneo e rimettere in moto la propria classifica.

