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SuperLega

Pallavolo SL – Civitanova travolge Milano (senza Otsuka) in soli 72 minuti

Nemmeno un campo tradizionalmente insidioso come l’Allianz Cloud riesce a fermare la marcia dei biancorossi in SuperLega Credem Banca e a stoppare i cori dei Predators in trasferta. Nel 5° turno della Regular Season una Cucine Lube Civitanova travolgente, con 10 ace realizzati, fa valere la sua legge anche nel quartier generale dell’Allianz Milano per 3-0 (18-25, 19-25, 14-25) e in soli 72 minuti. Ancora a punteggio pieno, capitan Balaso e compagni salgono a 15 punti in classifica e confezionano il miglior biglietto da visita possibile in vista della Final Four di Del Monte® Supercoppa SuperLega, in calendario sabato 14 e domenica 15 novembre al PalaRaschi di Parma.

Nel primo set la Lube mette sistematicamente in difficoltà la ricezione di casa e attacca con maggiore precisione, con Alex Nikolov e Gargiulo in evidenza (18-25). Nel secondo parziale, una serie al servizio di Loeppky a colpi di ace mette in ginocchio Milano, che sprofonda a -8 (6-14), per poi risalire fino al -3 dopo l’innesto di Orduna e Tenorio (15-18) prima della nuova fiammata biancorossa (19-25). Terzo parziale senza storia: la Lube mette in crisi la ricezione di casa e, dopo una breve fase interlocutoria, chiude i conti senza sbavature (14-25).

I marchigiani dominano al servizio e in attacco, dimostrandosi più concreti in tutti i fondamentali nell’arco dell’incontro. Il premio di MVP della serata finisce nelle mani di Gargiulo, top scorer biancorosso con 13 punti (61% in attacco, 1 ace e 1 muro). In doppia cifra con 11 punti a testa anche Alex Nikolov e Loeppky (5 ace). Nel team di casa si distingue l’opposto Dermaux, atleta più prolifico in campo con 15 sigilli, ma nessuno dei sui compagni supera quota 5 punti.

Lube in campo con il palleggiatore Simeon Nikolov e suo fratello Alex che parte in posto 2. Nello schieramento anche gli schiacciatori Loeppky e Bottolo, i centrali Gargiulo e Klimes, il libero Balaso. Indisponibile Gardini.
Padroni di casa schierati con Porro regista in diagonale con l’opposto Dermaux, in banda Ichino e Rotty, con Otsuka tenuto in panchina per un risentimento, al centro Bartolucci e l’ex biancorosso Simon, Catania nel ruolo di libero.

Civitanova parte forte in tutti i fondamentali. Dopo l’attacco di Gargiulo i biancorossi scavano il solco (2-5), mentre l’allungo arriva per l’invasione meneghina (5-9). L’ace di Moni Nikolov allarga la forbice (5-11). Nel cuore del set Loeppky strappa applausi (9-14). Il massimo vantaggio arriva al centro con Gargiulo (10-16). Nel momento migliore dei vicecampioni d’Italia, però, Milano trova ossigeno con la battuta di Ichino (13-16). Medei corre ai ripari inserendo Bisotto. Il cambio palla torna agevole e i marchigiani macinano punti (16-21). Falasca inserisce Tatarov al servizio, ma Bottolo colpisce subito (17-22). Moni Nikolov manda in volo il fratello senza muro, che poi si ripete dai nove metri confezionando sei set ball. Gargiulo chiude subito il discorso (18-25). Bella sfida in attacco tra Alex Nikolov (tocca il 71%) e Dermaux, protagonisti con 6 punti, ma anche i 5 sigilli dell’ispirato Gargiulo si fanno sentire.

Il leitmotiv non cambia nel secondo set. Civitanova non spreca nulla e trova subito il break, ma la voce grossa la fa Loeppky con tre ace e mezzo. Sul quarto servizio del canadese non contenuto è Moni Nikolov a chiudere il punto (5-11). L’Allianz non riesce a reagire e i biancorossi ne approfittano mettendo a referto un parziale di 8 a 1 (6-14). Falasca inserisce gli ex cucinieri Orduna e Tenorio, con il centrale che spezza la serie civitanovese. La formazione lombarda rosicchia punti e sul 12-17 Medei chiama a rapporto la squadra, ma altri due punti di Dermaux (15-18) spingono la Lube a un altro time out. Il “richiamino” del tecnico sortisce gli effetti voluti e Civitanova torna a mostrare i muscoli dai nove metri con il quarto ace di Loeppky nel set (15-21). Sul 18-24 Simon trova un muro vincente e rimanda il finale, decretato dall’attacco di Alex Nikolov (19-25).

In apertura del terzo atto si registra il primo break per Milano, che si ripresenta con Orduna e Tenorio in campo (2-4). Civitanova riesce a ricucire subito lo strappo (4-4). Si procede punto a punto, con Dermaux che prende per mano i suoi e con Civitanova che centra il break con l’ace di Gargiulo (7-9). L’impatto della Lube al servizio è clamoroso. Bottolo sforna ace pesanti e, anche quando il pallone non cade, i contrattacchi ambrosiani sono penalizzati (9-15). Una Lube dilagante colpisce a ripetizione con Gargiulo, sforna due giocate dei fratelli Nikolov e l’ace di Loeppky per il +11 cuciniero (12-23). Nel finale il nuovo entrato Polo mette in difficoltà Milano con la sua float e il muro biancorosso pone fine al match (14-25).

Allianz Milano – Cucine Lube Civitanova 0-3 (18-25, 19-25, 14-25)
Allianz Milano: Porro, Ichino 5, Bartolucci 1, Dermaux 15, Rotty 3, Simon 5, Catania (L), Tenorio 1, Orduna, Corbetta, Tatarov 1. N.E. Benacchio, Otsuka, Argano. All. Falasca.
Cucine Lube Civitanova: Nikolov S. 6, Bottolo 9, Klimes 5, Nikolov A. 11, Loeppky 11, Gargiulo 13, Bisotto, Balaso (L), Polo, Kujundzic. N.E. Gardini, Zoppellari, Howe, Tonkonoh. All. Medei.
ARBITRI: Puecher e Saltalippi,