Pallavolo SuperLega – Cisterna tra il rammarico di Piacenza e la fiducia per la sfida con Monza

La Top Volley Cisterna torna in campo sabato 20 novembre contro la Vero Volley Monza, match in diretta su Rai Sport e volleyballworld.tv. I ragazzi di coach Soli pronti a riscattare lo scivolone di Piacenza, dove hanno dimostrato di tener testa a squadre di alto livello. Il pubblico amico sarà determinante per supportare una squadra che continua a dimostrare il suo valore tecnico.
L’allenatore Fabio Soli fa il punto della situazione sul match perso e l’incontro in programma per sabato al Palasport di Cisterna.
FIDUCIA E RAMMARICO – “Siamo tornati a casa sconfitti, ma consapevoli di aver giocato alla pari con una grande squadra e non aver portato nulla di significativo per la classifica. Abbiamo la consapevolezza che con la nostra pallavolo possiamo dare fastidio anche a squadre che sono più in alto rispetto a quello che sulla carta dovrebbe essere il nostro livello. Questo ci dà fiducia per il futuro anche se non nego che il rammarico di non aver portato a casa un punticino c’è ed è forte in tutto il gruppo. Credo che con un po’ più di attenzione e abitudine a restare sui nostri punti di forza, rispetto a quello che abbiamo fatto nella partita con Piacenza, quindi oltre il terzo set, potevamo veramente toglierci una bellissima soddisfazione contro una grande squadra”.
OSTACOLO MONZA – “Sabato affrontiamo una squadra altrettanto forte se non di più perché il risultato tra Monza e Piacenza, parla molto chiaro ed è stato netto a favore di Monza. Ospitiamo una squadra che l’anno scorso è arrivata quarta. Ad oggi è davanti in classica meritatamente, con una bella pallavolo. Abbiamo voglia di dimostrare che nelle nostre corde c’è la possibilità di portare a casa qualcosa anche contro squadre dal budget superiore al nostro e costruite per posizioni di classifica tra le prime del campionato. Siamo fiduciosi – conclude Fabio Soli – abbiamo bisogno di lavorare per prepararci a lottare punto a punto per almeno due ore, per quattro o cinque set, dobbiamo arrivare al punto a punto con loro sul finale del set e poter essere lucidi nelle scelte che facciamo in attacco e in tutto quello che può essere utile per chiudere il set a nostro favore”.