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Pallavolo VNL M – Stati Uniti: Karch Kiraly e Matt Anderson commentano la vittoria in semifinale con il Giappone

Gli Stati Uniti giocheranno per la medaglia d’oro alle Finals della Volleyball Nations League 2026 dopo aver rimontato e sconfitto il Giappone, fin qui imbattuto, con il punteggio di 3-2 (25-19, 23-25, 20-25, 25-19, 15-13) nella semifinale disputata sabato a Ningbo. Il Giappone aveva chiuso la fase preliminare con un percorso perfetto di 12 vittorie su 12, compreso il successo sugli Stati Uniti al tie-break, deciso anch’esso per 15-13.

Gli Stati Uniti proveranno ora a conquistare il primo oro della loro storia nella Volleyball Nations League affrontando domenica la Polonia, campione in carica. La finale sarà la rivincita dell’atto conclusivo dell’edizione 2023, vinto dalla formazione polacca. Le due squadre si sono affrontate anche nell’ultima gara della fase preliminare di quest’anno, con la Polonia che si è imposta in tre set.

Sul piano statistico, gli Stati Uniti hanno chiuso avanti in diverse voci: 67-57 negli attacchi vincenti, 9-7 a muro e 7-2 negli ace al servizio. Il Giappone ha invece commesso dieci errori in meno (25 contro 35).

Quella squadra ha vinto 13 partite consecutive, molte delle quali al tie-break. Sono una squadra incredibile. Pensi di aver messo a segno un punto vincente, poi loro ti mettono una mano davanti e ti fanno un palleggio perfetto e all’improvviso è il punto del Giappone, ha dichiarato il commissario tecnico degli Stati Uniti, Karch Kiraly. “Va dato grande merito anche ai ragazzi entrati dalla panchina che ci hanno dato una spinta importante, Jeff Jendryk e Cooper Robinson. Cooper è entrato al posto di Ethan (Champlin), mentre Ethan si è fatto trovare pronto e ha piazzato un paio di ottimi servizi nel finale, mettendoci nelle condizioni di vincere il tie-break. Abbiamo dovuto dare il massimo, ed è quello che ci aspettiamo ogni volta contro questa straordinaria squadra giapponese”.

Matt Anderson e Jake Hanes hanno chiuso da migliori marcatori dell’incontro con 24 punti ciascuno. Anderson ha realizzato 21 attacchi vincenti, aggiungendo due muri, un ace, cinque difese e condividendo il miglior dato del match con sette ricezioni positive. Hanes ha messo a segno tre ace, il massimo dell’incontro, oltre a 20 attacchi vincenti e un muro, completando la prestazione con quattro difese. Anderson ha chiuso con il 45% di efficacia in attacco, mentre Hanes ha fatto registrare il 48%.

“Sono una squadra davvero forte. Giocano bene in tutti i fondamentali. Dovevamo solo migliorare un pochino in alcune situazioni. In parte si è trattato di muro e difesa, in parte di essere un po’ più aggressivi al servizio e di sfruttare i loro errori, ha commentato Anderson.“Ora dobbiamo riposare, perché domani sarà difficile tornare in campo. La Polonia è una squadra molto potente con tanti giocatori che possono entrare dalla panchina e mantenere quel livello. Quindi, dobbiamo rimanere costanti per tutta la partita, dal primo al venticinquesimo punto”

Nella sfida tra i liberi, Erik Shoji ha guidato il match con 14 difese, molte delle quali spettacolari, aggiungendo anche quattro ricezioni positive. Il centrale Taylor Averill si è unito ad Anderson e Hanes tra i giocatori con almeno il 45% di efficacia in attacco, sette attacchi vincenti e un totale di nove punti grazie anche a un muro e un ace. Il palleggiatore Micah Christenson ha guidato la squadra a un’efficienza offensiva del 38% contro la solida difesa giapponese, mettendo inoltre a referto tre punti con due attacchi vincenti e un muro.

Gli schiacciatori Cooper Robinson (sei attacchi vincenti e un ace) ed Ethan Champlin (cinque attacchi vincenti, un muro e un ace) hanno chiuso entrambi con sette punti, lo stesso bottino del centrale Merrick McHenry, autore di tre muri, il miglior dato della partita, e di quattro attacchi vincenti. Il centrale Jeff Jendryk ha contribuito con due attacchi vincenti.