Pallavolo EuroVolleyM2026 – Bulgaria: Gianlorenzo Blengini, Aleksandar Nikolov e Alex Grozdanov commentano la sconfitta con la Germania
Bulgaria e Germania hanno disputato a Sofia una partita al cardiopalma davanti a 13.000 spettatori, nella quale Alex Grozdanov e compagni, dopo essersi portata in vantaggio per 2-0, hanno subito la monumentale rimonta dei ragazzi guidati da Massimo Botti, perdendo l’incontro per 2-3 (25-21, 25-21, 19-25, 23-25, 12-15).
Come riportato dai media bulgari, Gianlorenzo Blengini e i suoi ragazzi non hanno nascosto la comprensibile enorme delusione dopo l’amara eliminazione agli ottavi di finale di EuroVolley.
Gianlorenzo Blengini: “Una partita può arrivare al quinto set, proprio come è successo oggi. Vincere due set non basta per chiudere i conti. Nel terzo set, gli avversari hanno alzato il livello, correndo rischi notevoli — soprattutto in battuta e in attacco — e mettendoci sotto pressione, visto che non avevano più nulla da perdere. Credo che sia stato proprio lì che abbiamo perso un po’ la battaglia mentale: abbiamo smarrito la concentrazione e la lucidità nei momenti decisivi” ha osservato il tecnico, avvertendo che trarre conclusioni affrettate subito dopo il fischio finale sarebbe un errore. “Da allenatore, non lo farei in questo momento: parlare subito dopo la partita di cosa avrei potuto fare diversamente o di quali altre misure avrei potuto adottare. È molto facile, appena finita la gara, dire cose come ‘Avremmo dovuto giocare la palla in diagonale invece che lungo linea’ oppure ‘Avremmo dovuto servire corto’. Non svolgo mai questo tipo di analisi subito dopo un match. Più avanti, a mente fredda, io e il mio staff effettueremo un’analisi completa della prestazione di ogni giocatore e dell’intera partita. Da ogni sconfitta si possono trarre lezioni preziose. È impossibile non provare delusione quando si perde davanti a un pubblico così numeroso. Siamo delusi; io sono profondamente amareggiato. È inevitabile sentirsi tristi dopo una partita e una prestazione del genere. I ragazzi hanno fatto del loro meglio e hanno dato tutto, ma purtroppo non è bastato.” Nota positiva, l’inserimento dei giovani, certezza del futuro “Siamo riusciti a inserire nuovi giovani di grande valore, capaci di dare profondità alla rosa, di costruire il proprio percorso e di contribuire allo sviluppo complessivo della squadra”.
Aleksandar Nikolov: “La vittoria della Germania è stata meritata. Negli ultimi set abbiamo commesso moltissimi errori: non solo in battuta, ma in ogni aspetto del gioco, mentre nel primo e nel secondo set, invece, il numero di errori era praticamente pari a zero. Ci sono stati comunque molti aspetti positivi. Innanzitutto, il fatto che la Bulgaria – e Sofia in particolare – abbia respirato pallavolo in queste due settimane. L’arena è stata sempre gremita e l’atmosfera è stata davvero unica. In secondo luogo, sono emerse due nuove stelle: Bardarov e Zhasmin. Sono due tasselli in più del puzzle che stiamo costruendo e credo che questo sia fondamentale per il futuro. Grazie mille per il sostegno; è stato incredibile. Ci avete dato la carica in ogni momento: nei frangenti più duri, quando eravamo in svantaggio così come quando conducevamo per 2-0. Anche a fine partita, dopo una delusione così grande, nessuno ha lasciato il palazzetto: tutti gridavano ‘Bulgari, eroi!’, aiutandoci – almeno in parte – a superare quel momento doloroso. Personalmente, ho avvertito un po’ di stanchezza. Ho attaccato più palloni rispetto agli altri ragazzi, ma non voglio soffermarmi su questo aspetto, perché non credo sia stato quello il problema. Non penso che la fatica fisica sia stata la causa della sconfitta; ci è mancata semplicemente un po’ di aggressività. Siamo partiti bene, ma serviva più cattiveria agonistica per chiudere la partita: tutto qui”.
Alex Grozdanov: “Dopo il secondo set il loro servizio è diventato eccezionale, riuscendo a metterci in difficoltà. Questo ha creato altre problematiche, ma è stato quello il fattore decisivo. I tedeschi sono una squadra molto diversa ora; hanno un nuovo allenatore. Credo che fossimo ben preparati tatticamente, ma alla fine qualcosa non ha funzionato a dovere. Complimenti a loro per aver tenuto duro e aver completato la rimonta. Voglio ringraziare tutti coloro che erano presenti al palazzetto. È stata un’esperienza incredibile per noi. Giocare davanti al pubblico di casa con quell’energia è qualcosa che la nazionale non viveva da anni; questo è l’aspetto più positivo che portiamo a casa. Spero che abbiamo regalato un po’ di gioia al pubblico e magari acceso una scintilla in qualche bambino, creando la motivazione per offrire una prestazione ancora migliore la prossima estate. Il pubblico è stato fantastico; non saremmo arrivati fin qui senza di loro”

