Pallavolo B1F GirD – Contro sorpasso della Tonno Callipo Vibo Valentia su Oplonti Vesuvio
(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) La Tonno Callipo Vibo Valentia confeziona un altro 3–0 finale nel secondo impegno casalingo consecutivo con la nobile decaduta Pieralisi Volley Jesi, e nella serata della festa promozione ritrova anche il primo posto solitario nella graduatoria generale con un punto di vantaggio sulle rivali di Oplonti (61 conto 60), che non hanno saputo gestire il doppio vantaggio sul campo della pericolante Cerignola, piegando la tenace resistenza al parziale corto (13–15 il finale). Al team jesino, comunque, va dato atto di aver lottato con tenacia caparbietà e determinazione soprattutto nel primo e terzo parziale, riuscendo a dare più di un “grattacapo” specialmente con il fondamentale dai nove metri (otto vincenti – tre a testa messi a segno da Erica Paolucci e Laura Canuti, uno per Talita Milletti e Rosita Civetta–) alla squadra del cavaliere Pippo Callipo.
Dopo avvio di gara sul filo del più assoluto equilibrio (8–7, 11–11), Chiara Scacchetti e compagne allungano decisamente il passo, aumentando gradualmente il proprio vantaggio (16–12, 20–15, 23–16) con una Irene Botarelli in formato wonder woman –che sigla otto dei dodici punti complessivi firmati in questo parziale– supportata adeguatamente da Laura Grigolo e Valentina Pomili, con cinque punti a testa, che hanno consentito al tecnico Saja il classico doppio –cambio della diagonale con l’ingresso di Arianna Besteghi e Anastasia Scarabottini per capitan Chiara Scacchetti e Irene Botarelli. Il finale è da brividi con il set point firmato da Valentina Pomili (24–16), ma le jesine con l’incisivo turno dai nove metri di Laura Canuti mettono in difficoltà le giallorosse, riuscendo ad annullare sei palle set– tre delle quali in contrattacco– portandosi sul meno due (24–22), con Saja costretto a rimettere in campo la diagonale principale e Valentina Pomili con un chirurgico mani fuori da posto quattro con il muro davanti più alto delle jesine, scaccia via qualche nuvola “fantozziana” e sigla il sospirato 25–22.
Terzo parziale sulla falsa riga del primo, con Vibo che dopo le fasi iniziali (8–6) aumenta decisamente i giri del “proprio motore” con una Rizzo abbastanza ispirata con un paio di primi tempi precisi ed efficaci (11 punti complessivi, 5 dei quali a muro, premiata MVP a fine gara) portandosi su un confortante più sei nella fase centrale (16–10). Quando il match aver imboccato la discesa per imboccare il rettilineo finale, ancora una volta dai nove metri della capitana Erica Paolucci, le marchigiane con un poderoso sei a zero riescono a ricucire lo strappo (16–16), mettendo la testa avanti con l’ottavo ace di giornata siglato dalla palleggiatrice Rosita Civetta, che costringe Stefano Saja a rifugiarsi in un time out (18–19). L’ingresso di Ilenia Cammisa per Laura Grigolo da più stabilità alla ricezione giallorossa, mentre sale in cattedra Giada Civitico con un muro imperioso su Laura Canuti e un fast imperiosa consente l’immediato controsorpasso (20–19). Irene Botarelli e Valentina Pomili mettono a terra i palloni per gestire il piccolo ma prezioso vantaggio: l’opposta senese con un diagonale chirurgico mette a terra il pallone finale che da inizio alla meritata festa (25–22).
Il secondo set, dopo l’iniziale quattro pari, diventa un monologo per le giallorosse –con Civitico e Grigolo in evidenza– che ampliano il loro vantaggio anche con le sapienti mani di Chiara Scacchetti preziose per consentire agevoli conclusioni vincenti alle proprie compagine di squadra (18–11). Il tecnico milanese Stefano Saja da spazio anche alla universale nonchè ex capitana Denise Vinci, che nonostante sia stata utilizzata con il “contagocce” nel corso della stagione, con un efficace mani-out mette in ghiaccio il doppio vantaggio (25–17). Quattro le atlete in doppia cifra in casa giallorossa: l’opposta Irene Botarelli ha chiuso con undici punti, seguita a ruota dalla centrale Benedetta Rizzo con undici e le due attaccanti di posto quattro Valentina Pomili e Laura Grigolo a quota 10. In seconda linea da rimarcare la solita garanzia rappresentata da Geraldina Quiligotti, che ha sfoderato un paio di difese da “circoletto rosso” sugli attacchi di Laura Canuti, Erica Paolucci e Alessia Conti.
Nelle file della compagine jesina, prestazione tutta sostanza per la centrale Laura Canuti, top scorer del match con 16 punti, tre dei quali al servizio e due a muro, con il 39% di positività sui 28 palloni ricevuti. Positiva la prestazione del libero Glanda Gerini, di capitan Erica Paolucci e Talita Milletti, mentre sottotono in questa circostanza, la prestazione Alessia Conti, appena tre punti, tutti in attacco, con il 17% sui 35 palloni attaccati, numeri che non si addicono ad una attaccante di qualità tecniche notevoli come la 23enne trentina.
Alle 15 atlete scese sul taraflex (compresa Barbara Bacciottini che per tre mesi ha dato il suo prezioso contributo per colmare l’assenza della capitana Chiara Scacchetti), a coach Stefano Saja, al vice Christian Scheid, allo scoutman Giampaolo Maragò, al preparatore atletico Francesco Fiorentino, all’osteopata Simone Toscano ed alla fisioterapista Roberta Placì, al diesse Giuseppe Defina al lungimirante responsabile del settore giovanile Tonino Chirumbolo, al vice presidente Filippo Maria e al cavaliere Pippo Callipo, è doverosa una standing ovation, per professionalità, abnegazione e spirito di sacrificio mostrato nel corso di questa lunga e intensa stagione.
Vibo Valentia nel prossimo turno sarà di scena a Modica, mentre Jesi nel doppio turno interno contro Bisceglie e Assitec Sant’Elia dovrà mettere in cascina i punti necessari per conquistare una salvezza al fotofinish, sicuramente strameritata per quanto fatto vedere nella seconda parte del torneo.
Tonno Callipo Vibo Valentia – Pieralisi Volley Jesi 3–0 (25–22 25–17 25–22)
VIBO VALENTIA: Scacchetti 2, Botarelli 12, Rizzo 11, Civitico 6, Grigolo 10, Pomili 10, Quiligotti 1 (L1); Scarabottini, Besteghi, Vinci 1, Cammisa 1, Massara, Macedo n.e., Natalizia (L2) n.e.. Allenatore: Stefano Saja
JESI: Civetta 1, Belegni 3, Canuti 16, Milletti 7, Paolucci 8, Conti 3, Girini (L1); Andreoli, Malatesta, Giuliani n.e., Ferrini (L2–) n.e.. Allenatore: Luciano Sabbatini
Arbitri: Morena e Baldi di Salerno

