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Pallavolo VNL maschile – Prima vittoria azzurra: Germania superata 3-1, in un match caotico e pieno di proteste

Prima vittoria per gli Azzurri. La nazionale tricolore, al termine di una gara intensa e combattuta, piena di proteste per le decisioni arbitrali (anche per la poca chiarezza delle immagini del video-challenge) nella Volleyball Nations League, ha superanto la Germania allenata dall’italiano Massimo Botti per 3-1 (25-20, 20-25, 25-21, 33-31)

Prova di carattere per la giovane compagine azzurra di De Giorgi (l’Italia infatti è la squadra più giovane di questa pool, con un’età media di 24 anni), che è riuscita ad avere la meglio sulla formazione teutonica, presentatasi quasi al completo, mettendo in cascina il primo successo e tre punti importanti per la classifica generale. Decisivi gli inserimenti di Bovolenta e Sani in attacco, ma anche di Gargiulo a muro. Nel convulso finale tra errori al servizio e indecisioni arbitrali sono stati due servizi vincenti di Bottolo, rientrato in extremis ha regalare il 3-1.
Domani la nazionale azzurra osserverà un turno di riposo dalle gare e si allenerà al mattino con una seduta in palestra, per poi sostenere nel pomeriggio, nell’impianto di Gatineau, una sessione con la palla.
Gli azzurri torneranno invece in campo per la terza sfida della Pool 1 di VNL sabato 13 giugno (ore 1.30 del mattino del 14 giugno in Italia), quando affronteranno la Turchia. Il match sarà trasmesso in diretta televisiva su DAZN e sulla piattaforma OTT VBTV.

Per questa gara il CT azzurro ha confermato la formazione di partenza di mercoledì ed è scesa in campo con Paolo Porro in palleggio, Kamil Rychlicki opposto, Mattia Bottolo e Luca Porro schiacciatori, Giovanni Sanguinetti e Pardo Mati al centro, con Gabriele Laurenzano nel ruolo di libero. Dall’altra parte della rete, la Germania ha schierato John, Zimmermann, Krick, Brand, Torwie, Röhrs e Schott libero.
Inizio di primo set giocato bene dall’Italia, che si porta subito avanti. L’attacco di Luca Porro prima e l’ace di Mati poi producono il +3 (6-3). La reazione teutonica, però, non si fa attendere e in poche azioni, i tedeschi trovano il pareggio. A questo punto l’Italia dà una nuova accelerata, che produce un nuovo allungo sul +3 (12-9) e costringe il tecnico della Germania a spendere il primo time-out. Al rientro in campo sono ancora gli azzurri a imporre il proprio ritmo e una “super spike” di Mati porta il risultato sul 16-11, massimo vantaggio fino a quel momento. L’Italia contiene i tentativi di recupero degli avversari (19-18) e nelle battute finali chiude il set in proprio favore per 25-20 grazie a un ace firmata da Mati.
Nel secondo set, invece, è stata la Germania a partire forte, con gli azzurri apparsi un po’ contratti. Con il passare dei minuti, Bottolo e compagni hanno provato a invertire l’inerzia del parziale, che però è rimasta ad appannaggio degli avversari (5-9, 16-10). Sul 17-7 per la Germania, coach De Giorgi ha chiamato un time-out per dare nuove indicazioni ai suoi. Dentro Bovolenta al posto di Rychlicki, che si è presentato subito con un attacco vincente (9-13). Gli azzurri, grazie ad attacchi più precisi in questa fase, hanno parzialmente ricucito lo strappo, portandosi sul -3 (14-17). L’Italia ha continuato a spingere e Porro ha trovato il punto del 17-19. In questa fase del set è arrivato anche un cambio al centro, con Gargiulo che ha preso il posto di Sanguinetti. Nel finale di parziale ha fatto il suo esordio in campo anche Orioli, ma la Germania è stata brava a difendere il vantaggio e a chiudere il set sul 25-20.

Nel terzo set l’Italia è partita un po’ contratta, cedendo campo agli avversari che si sono portati avanti (6-9). In questa fase alcune valutazioni arbitrali hanno acceso gli animi e l’Italia però rimasta concentrata ha provato a recuperare dallo svantaggio (13-14), trovato poi con un muro di Gargiulo il pareggio 16-16 e con Sani il sorpasso (17-16). L’Italia una volta preso il comando non lo ha più lasciato (22-19 ace di Mati) fino al 25-21 firmato da Sani.
Nel quarto set l’Italia galvanizzata anche dalla rimonta compiuta nel terzo parziale è scesa in campo molto determinata e subito ha trovato il +4 (7-3). Un super punto di Paolo Porro ha condotto gli azzurri sul (9-5). Con il passare delle azioni l’Italia è stata brava a mantenere sempre un certo vantaggio tra se e gli avversari (14-11), Nelle fasi successive c’è stato il ritorno della Germania che ha trovato il pareggio sul 16-16 e il successivo contro soprasso con un ace di Böhme (17-18). Un attacco di Mattia Bottolo porta il punteggio sul 23 pari e poi sul 24-24. Ai vantaggi l’Italia si impone 33-31.

(segue tabellino)