Pallavolo A2M – Porto Viro, al via la stagione 2026/2027. Matteo Sperandio: “L’atmosfera è molto positiva, c’è tanta carica nel gruppo”
Prende ufficialmente il via la stagione 2026/2027 dell’Alva Inox Porto Viro. Nella giornata di lunedì 24 agosto, la squadra nerofucsia si è data appuntamento al Palazzetto dello Sport di via XXV Aprile per il raduno che segna l’inizio della preparazione al prossimo campionato di Serie A2 Credem Banca, il sesto consecutivo per il club polesano nella seconda serie nazionale di pallavolo maschile.
La prima giornata di lavoro ha visto la presenza di tutti gli atleti a disposizione di coach Matteo Bologna. Il programma è scattato fin dal mattino con le visite fisiche e le prime sedute in sala pesi, per poi proseguire nel pomeriggio con il raduno ufficiale. Un momento di confronto primario tra atleti, dirigenza e staff tecnico, utile a condividere la pianificazione del lavoro, la linea programmatica e le ambizioni del nuovo corso. A seguire, la squadra è scesa per la prima volta sul parquet per sostenere la seduta tecnica d’apertura.
La composizione della rosa nerofucsia per la nuova annata si presenta come un bilanciato mix di continuità, elementi d’esperienza e volti nuovi: in cabina di regia figurano i due nuovi innesti Lorenzo Sperotto ed Emanuele Tassoni, mentre la diagonale degli opposti vedrà impegnati altri due volti nuovi, Diego Cantagalli e Alberto Zaghetto. Nel reparto dei centrali si registrano le conferme del capitano Matteo Sperandio e di Jacopo Milan, ai quali si affiancano i neoacquisti Lorenzo Grottoli e Andrea Pegoraro. Gli schiacciatori di banda saranno Jan Klobucar, Gabriele Chiloiro e Giacomo Brondolo, insieme al gradito ritorno di Nicola Tiozzo dopo la parentesi della stagione 2023/2024. A presidiare la seconda linea è confermata la coppia di liberi formata da Davide Morgese ed Egon Lamprecht.
A definire i quadri e le prospettive della società in vista di un torneo che si preannuncia di alto livello è il direttore sportivo Massimo Zambonin: “Abbiamo un roster che definirei ‘intrigante’, con un bel mix tra giocatori già consolidati in categoria e giovani emergenti che potranno dire la loro nel corso della stagione. L’A2 è un campionato difficile, equilibrato, dove la distanza tra zona Play Off e lotta salvezza è minima. Saranno i dettagli a fare la differenza: l’obiettivo è fare il miglior risultato possibile per le nostre possibilità. Se saremo bravi, sono convinto che potremo giocarci un posto al sole, vicino alle prime otto della classifica”.
In vista della sua prima stagione completa da head coach sulla panchina polesana dopo il subentro della passata annata, coach Matteo Bologna ha tracciato le priorità del lavoro d’inizio raduno: “Per impostare il lavoro in questa fase di preparazione faccio affidamento sulle esperienze che ho maturato a fianco degli allenatori con cui ho collaborato, confrontandomi quotidianamente con tutto il resto dello staff, a partire dal preparatore atletico e dai fisioterapisti, per tenere monitorata la condizione fisica. Il primo obiettivo che vogliamo raggiungere è trasformare i giocatori in squadra: mancano meno di due mesi all’inizio del campionato e dovremo farci trovare pronti, ancora più motivati di prima. Gli auspici in questo senso sono ottimi: nonostante molti ragazzi non si conoscano, ho già percepito spirito di gruppo e unione”.
Infine, le impressioni e il senso di appartenenza nelle parole del capitano nerofucsia Matteo Sperandio: “L’atmosfera è molto positiva, c’è tanta carica nel gruppo. Non conosco ancora bene tutti i ragazzi, ma secondo me abbiamo il giusto mix tra giocatori esperti e giovani interessanti. La parola d’ordine per questa stagione sarà umiltà: dobbiamo lavorare tanto, ancora di più dell’anno scorso, per arrivare pronti all’inizio del campionato. Per me è l’ottava stagione a Porto Viro, sento questa maglia cucita addosso, ed è una maglia importante, che porta con sé storia, responsabilità e ambizioni. I nostri tifosi si aspettano molto da noi, cercheremo di ripagarli dell’affetto e del calore che ci trasmettono ogni giorno”.

