Pallavolo A2M – Rinascita Lagonegro ai nastri di partenza, Waldo Kantor traccia la rotta
Il conto alla rovescia verso l’inizio della preparazione è ormai entrato nella sua fase finale in casa Rinascita Lagonegro. In vista della stagione 2026/2027, le linee guida del nuovo corso iniziano già a delinearsi: non ancora negli schemi o negli equilibri, — elementi che solo il lavoro in palestra potrà strutturare — bensì nelle idee e nella visione tattica di coach Waldo Kantor, pronto a guidare un gruppo profondamente rinnovato all’interno di un campionato di Serie A2 che si preannuncia ancor più competitivo rispetto alla passata annata.
Rientrato dopo un periodo di vacanza, il tecnico argentino ha espresso le sue prime valutazioni sulla costruzione della rosa, nata dal lavoro sinergico della dirigenza e del direttore sportivo Nicola Tortorella per fondere giovani di prospettiva e atleti di comprovata esperienza: “Voglio innanzitutto fare i complimenti alla Società e al direttore sportivo Nicola Tortorella per il lavoro svolto sul mercato. Veniamo da una stagione emozionante e molto intensa, nella quale siamo riusciti ad andare anche oltre le nostre aspettative, e ripartire costruendo un gruppo quasi completamente nuovo non era semplice. Credo sia nato un roster ben equilibrato, che mette insieme l’entusiasmo e il potenziale dei più giovani con l’esperienza di giocatori che hanno alle spalle carriere importanti. Adesso toccherà a noi trasformare queste caratteristiche in una squadra vera“.
L’obiettivo prioritario del club biancorosso sarà ricostruire automatismi, legami personali e senso di appartenenza. Per il coach, un fattore determinante nel processo di integrazione dei nuovi arrivati risiede proprio nel contesto lavorativo e logistico di Villa d’Agri: “Qui c’è un’identità molto forte, che nasce dalla Società ma anche dal luogo in cui viviamo e lavoriamo ogni giorno. A Villa d’Agri i ragazzi stanno bene, riescono a concentrarsi sulla pallavolo e a costruire rapporti importanti anche fuori dal campo. Con una squadra nuova dovremo ricreare equilibri, legami e tutte quelle sensazioni positive che hanno accompagnato il nostro percorso. Questo ambiente ci aiuta: è un tratto che distingue la Rinascita e che fa ormai parte del suo modo di essere”.
Un valore immateriale ma centrale per la crescita del gruppo, come ribadito dallo stesso Kantor: “La Rinascita trasmette serenità, solidità e senso di appartenenza. Sono orgoglioso di far parte di questo progetto e molto felice della fiducia che la Società continua a riporre in me. Sappiamo bene che tutto questo, da solo, non fa vincere le partite: quelle bisogna conquistarle sul campo. Ma poter lavorare in un ambiente nel quale ci si sente apprezzati e sostenuti rappresenta certamente una leva importante per provare a fare bene durante la stagione”..
Analizzando l’assetto complessivo del prossimo torneo di seconda divisione nazionale, Kantor si attende un innalzamento dell’asticella prestazionale su tutti i campi del territorio: “Tutte le squadre si sono rinforzate e la sensazione è che il livello generale si sia alzato ancora. Ci sono giocatori di grande esperienza e qualità distribuiti praticamente in ogni roster, non soltanto in quelli delle formazioni considerate di vertice. Questo rende il campionato molto equilibrato, perché ogni squadra ha elementi capaci di fare la differenza e di alzare il livello del proprio gioco. Se già la scorsa stagione avevamo affrontato una A2 di altissimo profilo, credo che quest’anno la competitività possa essere ancora maggiore”. In merito alle griglie di partenza e ai pronostici estivi, l’allenatore evidenzia come i verdetto finali spetteranno unicamente al campo: “Ci sono formazioni allestite per stare nella parte alta della classifica, ma dovranno dimostrarlo sul campo. Sarà un campionato durissimo”.
Infine, un passaggio è stato dedicato ai mutamenti geografici della categoria, caratterizzata quest’anno da un’ampia rappresentanza del Mezzogiorno: “Mi piace il fatto che sarà un campionato ancora più rappresentativo a livello nazionale, con una presenza maggiore delle squadre del Sud: credo faccia bene alla pallavolo e a tutto il movimento. La A2 continua a crescere anno dopo anno e ha raggiunto un livello davvero importante. È una categoria molto competitiva, ma allo stesso tempo capace di far crescere e sviluppare i giocatori: anche questo, secondo me, ne aumenta il valore”.
In attesa di iniziare il lavoro atletico e la fatica quotidiana in palestra, la priorità indicata dalla guida tecnica rimane chiara: assemblare il nuovo gruppo senza smarrire l’identità storica fondativa della Rinascita Lagonegro.

