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Pallavolo A2M – Presta trascina Reggio alla rimonta, Zambonardi: ”Meriti alla Domotek, il campionato si decide sui dettagli”

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Una vittoria costruita con carattere, sacrificio e spirito di gruppo. La Domotek Reggio Calabria firma una rimonta memorabile al “Palacalafiore”, superando la Consoli Sferc Brescia al termine di una sfida intensa.
Tra i protagonisti della serata spicca Luca Presta, 31 anni da compiere il prossimo sei dicembre, centrale amaranto premiato come MVP, che analizza la prestazione sottolineando il valore del collettivo e il sostegno del pubblico. «È stata una partita straordinaria, di quelle che sembrano scritte da uno sceneggiatore. Invece è successo davvero», racconta il giocatore cosentino natio di Belvedere Marittimo, ancora emozionato per l’impresa. «Sapevamo di affrontare una squadra di grande livello. Nonostante le difficoltà iniziali, abbiamo continuato a lottare. La Serie A2 Credem è un campionato impegnativo: bisogna essere pronti a battagliare ogni domenica».

La rimonta, arrivata dopo i primi due set persi, nasce soprattutto dal lavoro quotidiano e dall’attenzione ai particolari. «Le partite si decidono sui dettagli, quelli su cui insistiamo in palestra ogni giorno. Abbiamo risposto da squadra, con tutti e quattordici i giocatori coinvolti. La consapevolezza delle nostre qualità deve partire dalla settimana di allenamento».

Un ruolo fondamentale lo ha avuto anche il pubblico del Palacalafiore, capace di accompagnare la squadra fino all’ultimo pallone. «È stato fantastico, presente dall’inizio alla fine. La società ha costruito qualcosa di importante, ma anche noi cerchiamo di trasmettere energia. La gente vede che lottiamo su ogni pallone e si riconosce in questo atteggiamento».

Presta si sofferma poi sull’intesa con Marco Bragatto e sul lavoro con un palleggiatore a dir poco straordinario come Davide Saitta. «Sappiamo quanto sia importante il nostro ruolo. Cerchiamo di farci sentire in campo, ma ci sono ancora aspetti da migliorare, soprattutto a muro. Stiamo lavorando per crescere insieme e trovare sempre maggiore continuità».
Due punti che valgono molto, anche se il centrale non nasconde che un successo pieno avrebbe avuto un peso maggiore in classifica. «Vincere 3-0 sarebbe stato importante, ma una rimonta del genere può dare entusiasmo e avvicinare ancora più persone alla squadra. Contro avversari come Brescia non puoi pensare di dominare sempre: bisogna concentrarsi su ogni pallone, riconoscere i meriti degli altri e saper ripartire».

Infine, spazio agli affetti e ai saluti. «Ringrazio le mie nonne, in particolare quella materna, e mando un abbraccio a Belvedere Marittimo, Diamante e a tutta la Calabria». Un pensiero anche per Andrea Sterriti, al debutto in maglia amaranto: «Complimenti, bravissimo ragazzo. Tutta Crotone è con te».
Per Presta è il primo riconoscimento da MVP al Palacalafiore: un premio che celebra la sua prestazione e una Domotek capace di trasformare le difficoltà in una prova di carattere. Il campionato è ancora lungo, ma la rimonta contro Brescia lascia già un segnale importante.

Nel dopogara, il tecnico bresciano Roberto Zambonardi riconosce il valore della prestazione reggina e individua nel finale del terzo set il momento chiave della partita. «È stata una bella gara tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto, esprimendo una pallavolo di qualità e dando spettacolo, soprattutto nei fondamentali di difesa. Entrambe hanno giocato e battuto bene, pur commettendo qualche errore».

L’allenatore della Consoli Sferc spiega poi come la gara sia cambiata dopo il mancato successo nel terzo parziale: «Credo che noi abbiamo disputato una buona partita fino a metà del terzo set, quando abbiamo iniziato a commettere qualche sbavatura e Reggio Calabria ne ha approfittato, mettendo in campo una prestazione di grande qualità e grinta. Abbiamo accusato il contraccolpo di non essere riusciti a chiudere quel parziale e questo ci ha un po’ scossi. Bisogna però riconoscere i meriti di Reggio Calabria, che ha giocato una bellissima partita, soprattutto in battuta e in difesa».

Zambonardi sottolinea anche l’importanza dei dettagli in un campionato competitivo come la Serie A2: «Ci resta il rammarico per quei due palloni nel terzo set, perché fino a quel momento avevamo giocato molto bene. Se fossimo riusciti a conquistarli, probabilmente avremmo affrontato il resto della gara con uno spirito diverso». Il tecnico bresciano guarda comunque avanti, valorizzando il punto conquistato e il lavoro necessario per continuare a crescere.

Infine, un elogio al pubblico presente sugli spalti, protagonista di una serata di grande partecipazione. Un’atmosfera che ha accompagnato la rimonta amaranto e confermato il legame tra la squadra e la città.