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SuperLega

Pallavolo SL – Milano cerca il bis vincente, Padova vuole sbloccarsi

Seconda gara consecutiva all’Allianz Cloud per Allianz Milano, che domenica 1° novembre alle ore 18 ospiterà Pallavolo Padova nella terza giornata di andata della Regular Season di SuperLega Credem Banca. La formazione guidata da Guillermo Falasca arriva all’appuntamento dopo il successo al tie-break (25-21, 25-27, 25-20, 20-25, 19-17) contro l’Acqua Sant’Anna Cuneo e punta a dare continuità ai segnali positivi emersi nella prima vittoria stagionale, ottenuta davanti al proprio pubblico. Una vittoria sofferta, quella ottenuta con i piemontesi, conquistata con carattere dopo quasi due ore e mezza di gioco. A trascinare i padroni di casa è stato Basil Dermaux, autore di 32 punti e decisivo al servizio nel finale del tie-break, quando è riuscito a ribaltare le sorti di una partita che sembrava compromessa. Sugli scudi anche il giovane Simone Porro, autore di 5 punti e premiato come Mvp, Otsuka con cinque muri personali (per lui 18 punti in totale) e Simon con 14 punti.

Per i lombardi si tratta di un impegno importante anche in vista del successivo calendario, che proporrà un trittico particolarmente impegnativo: la trasferta di Verona mercoledì, seguita dagli incontri casalinghi contro Lube e Trento.

Dall’altra parte della rete ci sarà una Pallavolo Padova ancora a caccia dei primi punti e dei primi set della stagione, ma reduce da un avvio di campionato contro avversarie di alto livello. I veneti hanno affrontato Piacenza e Cucine Lube Civitanova nelle prime due giornate, prima di scendere in campo mercoledì al PalaBarton contro la Sir Susa Scai Perugia, nell’anticipo dell’undicesima giornata di andata, disputato in vista della partecipazione degli umbri al Mondiale per club di dicembre. L’incontro si è concluso con la vittoria per 3-0 dei ragazzi di coach Lorenzetti umbri (25-21, 29-27, 25-19), ma Padova è riuscita a rimanere in partita, soprattutto nel secondo set, arrivando a giocarsi il parziale ai vantaggi e sfiorando la possibilità di riaprire la gara. Top scorer per i veneti è stato Leo Lukas con 18 punti, seguito in doppia cifra da Orioli, con 12. La formazione di Jacopo Cuttini si presenterà quindi a Milano con una partita ufficiale in più nelle gambe. Proprio l’allenatore veneto, dopo la sfida con Perugia, ha sottolineato i progressi della squadra: “Già a Civitanova avevamo fatto vedere qualcosa in più rispetto alla prima partita con Piacenza, e questo deve essere il trend di questa squadra, l’idea di cercare sempre qualcosa di meglio”. Cuttini ha evidenziato in particolare i miglioramenti al servizio e in attacco, oltre alla maggiore solidità raggiunta dal gruppo. La trasferta all’Allianz Cloud rappresenterà un’altra occasione per verificare il percorso di crescita e provare a conquistare i primi punti della stagione.

Per Allianz Milano sarà importante mantenere attenzione e continuità nel corso della partita, facendo leva sui propri punti di forza. Tra gli aspetti su cui la squadra sta lavorando c’è la battuta, fondamentale che ha già mostrato di poter incidere, insieme all’attacco e alla solidità a muro. Proprio il lavoro sotto rete potrebbe assumere un ruolo importante contro gli attaccanti di palla alta della formazione veneta. Dopo l’eccezionale esordio casalingo, particolare attenzione sarà rivolta ancora a Basil Dermaux, protagonista della vittoria contro i piemontesi, e a Robertlandy Simon. Al centrale cubano mancano infatti sei punti per raggiungere quota 2.000 in Regular Season.

Alla vigilia dell’incontro, il centrale di Allianz Milano Filippo Bartolucci ha presentato così la sfida: “Domenica ci aspetta una partita importante contro Padova. Giocheremo in casa e vogliamo sfruttare al massimo il supporto del nostro pubblico. Sarà una partita da affrontare con determinazione e attenzione, cercando di imporre il nostro gioco fin dal primo punto. Nonostante i primi risultati, arrivati contro tre squadre molto attrezzate, siamo consapevoli che Padova sia un’ottima squadra, ben costruita. Siamo pronti a una partita molto combattuta e ad affrontare un avversario che verrà in cerca dei primi punti della stagione. Abbiamo bisogno di tutto il sostegno dei nostri tifosi per aiutarci in questa sfida: ci aspettiamo una bella spinta dagli spalti dell’Allianz Cloud”.

Padova si presenta con un roster rinnovato e ringiovanito rispetto alla scorsa stagione. Il libero e capitano Francesco D’Amico, che proprio contro Perugia ha raggiunto le 200 presenze in Regular Season, è il giocatore più esperto anagraficamente del gruppo, essendo nato nel 1999. La squadra veneta punta molto sul servizio e sull’attacco e può contare sulle qualità tecniche e atletiche di Mattia Orioli, sulla potenza del brasiliano-austriaco Leo Lukas e su due opposti come il canadese Mills e l’iraniano Golzadeh, quest’ultimo impiegabile in una diagonale interamente siriana con il palleggiatore Behnezhad. Al centro, il tedesco Kunstmann affianca uno tra gli italiani Truocchio e Pellacani. Facendo un primo bilancio del lavoro svolto nelle ultime settimane, Jacopo Cuttini individua nei sistemi di gioco l’aspetto che sta registrando i progressi maggiori: “I ragazzi hanno avuto l’occasione di confrontarsi spesso con squadre di alto livello. Abbiamo affrontato Civitanova e tre giorni dopo Perugia, e abbiamo preso queste partite anche come un’occasione per far crescere il nostro sistema di gioco e le nostre idee su come valorizzare determinate situazioni. I ragazzi ci stanno provando e abbiamo visto anche alcune cose carine. Il percorso non è ancora finito e c’è ancora un gap rispetto a quello che vorrei vedere in campo, però il trend è sicuramente positivo”.

In vista della partita contro Milano, Cuttini chiede alla squadra di ripartire dall’atteggiamento mostrato nelle ultime due gare, mantenendo attenzione soprattutto al servizio: “Dovremo avere lo stesso approccio che abbiamo avuto con Civitanova e con Perugia. Sarà un’altra trasferta, ma in queste partite i ragazzi hanno dimostrato di non avere nessun tipo di timore. Dovremo cominciare dal servizio, che secondo me ci sta dando buoni risultati e ci aiuta a mantenere l’equilibrio che cerchiamo dall’inizio della stagione. Possiamo sicuramente fare qualcosa in più, però dall’altra parte ci sono giocatori di grande esperienza, soprattutto in attacco. Un palleggiatore come Orduna è complicato da leggere quando la ricezione gli permette di fare quello che vuole, c’è Simón che da solo fa reparto in attacco, e poi diversi giocatori esperti e i due talenti belgi. Non sarà semplice, quindi dovremo fare assolutamente di tutto per staccare la loro ricezione da rete”.

Alla vigilia della trasferta milanese sono intervenuti anche Andrea Truocchio e Mattia Uliana. Il centrale Truocchio ha evidenziato l’importanza del percorso collettivo intrapreso dalla formazione veneta: “Siamo una squadra giovane, quindi cerchiamo sempre di essere uniti in campo. Le prime tre partite sono state molto complicate, però piano piano stiamo vedendo una crescita molto importante come gruppo e come squadra”.

Uliana ha invece sottolineato le difficoltà che potrebbero caratterizzare la gara dell’Allianz Cloud, indicando nell’intensità e nella concentrazione gli elementi necessari per affrontare l’impegno: “Ci aspettiamo una partita molto tosta, perché giocheremo in casa loro con il palazzetto pieno di pubblico, contro una squadra giovane e con molto carisma. Non vediamo l’ora di scendere in campo. Non dovranno mancare la grinta e la concentrazione, dovremo dare il cento per cento su ogni punto per portare a casa la nostra migliore prestazione possibile, essere molto uniti e darci una mano, perché in casa loro sarà davvero complicato”.

A chiudere è ancora Truocchio, che ribadisce l’approccio con cui Padova affronterà la trasferta: “Cercheremo di fare il meglio e di spingere come facciamo sempre quando entriamo in campo, poi vedremo chi avrà la meglio”.

Per quanto riguarda i precedenti, il bilancio è favorevole ad Allianz Milano, avanti con 20 vittorie contro le 7 di Padova. L’unico ex della partita è il palleggiatore Santi Orduna, che ha vestito la maglia veneta per tre stagioni, con l’ultima esperienza risalente a dieci anni fa.