×
A1F

Pallavolo A1F – L’Omag , con Adelusi e Panettoni in forte dubbio, a caccia di punti salvezza

Domenica cruciale per la formazione di San Giovanni, attesa tra le mura amiche del PalaCervia da un vero e proprio scontro verità contro la Uyba Busto Arsizio. Nonostante le buone prestazioni sfoderate in questo avvio di stagione, la classifica piange con appena 4 punti all’attivo, inserendo la squadra nel fitto e agguerrito gruppone delle 7-8 formazioni in lotta per la permanenza nella categoria.

Il tecnico Massimo Bellano, come riporta il Resto del Carlino ed.Rimini, predica massima concentrazione in vista del delicato tour de force casalingo, che vedrà le romagnole scendere in campo anche mercoledì sera per il prestigioso e proibitivo match contro Scandicci, campionesse del mondo. La priorità, tuttavia, è recuperare le energie e monitorare da vicino l’infermeria: restano infatti in forte dubbio le condizioni dell’opposto Anna Adelusi e del libero Panetoni, i cui acciacchi saranno valutati con attenzione solo alla vigilia.

Analizzando le prossime avversarie, Bellano non si fida della classifica delle bustocche: «Il loro calendario iniziale è stato particolarmente complesso, ma parliamo di un’ottima squadra con elementi di sicuro valore. Ci aspetta un’altra battaglia, simile a quella lottata punto a punto contro Bergamo».

A complicare ulteriormente i piani della società c’è anche la questione roster. Dopo l’addio della centrale Sylves, rientrata in America, il reparto si ritrova ridotto all’osso con le sole Wilson, Jehlarova e Brandi a disposizione. Un’emergenza numerica che, con impegni così ravvicinati, spinge la dirigenza a valutare l’innesto di un quarto elemento al centro, anche se al momento la società preferisce mantenere la massima cautela sul mercato.

Il fattore PalaCervia, intanto, resta l’arma in più su cui fare affidamento: finora i quattro punti in classifica sono arrivati tutti davanti al proprio pubblico, frutto del netto 3-0 su Macerata e del combattuto tie-break perso contro Bergamo. Ora serve l’ennesima prova di carattere.

Foto di Stefano Moroni