Pallavolo Mercato – La regia di Grottazzolina nelle mani di Filippo Mancini
La Yuasa Battery ha ufficializzato l’ingaggio di Filippo Mancini, palleggiatore classe 2004, 188 cm.
La carriera di Mancini è iniziata a Bellaria-Igea Marina, suo luogo di nascita e crescita, dove ha militato nelle giovanili prima di trasferirsi a Ravenna. “Serie C e B le ho disputate a Ravenna, una società che di fatto mi ha aperto le porte del professionismo.”
Dopo l’esordio in Serie A2 con la compagine ravennate (“I primi anni nella categoria sono stati molto importanti per la mia crescita e sono orgoglioso del giocatore che sono diventato.”), il passaggio a Monza in massima serie (“Essere il secondo di Fernando Kreling è stato estremamente formativo. Ho avuto la possibilità di osservare da vicino un campione e imparare tantissimo.”) e, infine, l’ultima annata a Brescia, al termine della quale ha ricevuto la convocazione con la Nazionale B in vista dei Giochi del Mediterraneo, in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre. Nell’ultima stagione agonistica, trascorsa con la maglia di Brescia tra campionato, playoff e Coppa Italia, Mancini ha realizzato cento ace complessivi in trentatré gare disputate.
La chiamata in Nazionale B un premio arrivato quasi all’improvviso per l’alzatore romagnolo: “Quando mi hanno chiamato è stata una sorpresa, non me l’aspettavo. È stata una grandissima emozione perché da tanti anni cercavo questa opportunità. Avevo partecipato a diversi collegiali, ma questa volta è stato diverso.” Un’estate trascorsa quasi interamente con la maglia azzurra, tra allenamenti, lavoro e la speranza di conquistare un posto per i Giochi del Mediterraneo: “Spero davvero di essere convocato e protagonista, sarebbe un’altra esperienza bellissima.” Vacanze? Poche. “Quest’anno sarà difficile ritagliarsi del tempo per una vacanza. La Nazionale ci alterna settimane di lavoro a pochi giorni di riposo e quando torno a casa cerco soprattutto di recuperare energie. A giorni tornerò nuovamente in nazionale… quest’estate è dedicata quasi interamente alla pallavolo.”
“Grottazzolina mi ha sempre fatto un grande effetto. Già ai tempi di Ravenna, quando ci affrontavamo, avevo notato un pubblico capace di dare una spinta incredibile alla squadra, soprattutto nelle partite casalinghe.”
“Anche la società mi aveva fatto un’ottima impressione” prosegue Mancini. “Inoltre ho parlato con tanti giocatori che hanno vestito questa maglia e tutti me ne hanno raccontato benissimo. Sono molto contento di essere qui, anche per la squadra che è stata costruita. Non vedo davvero l’ora di iniziare.” Ad attenderlo un campionato competitivo, e Mancini lo sa bene: “La Serie A2 è ogni stagione più difficile. Ci saranno tante squadre attrezzate, ma se riusciremo a giocare secondo le nostre qualità e saremo consapevoli del nostro valore, potremo toglierci davvero tante soddisfazioni.”

