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Pallavolo B1F GirD – Vibo Valentia punta a conservare il primato solitario nella trasferta di Pomezia

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) L’ultimo turno di campionato è stato davvero proficuo per la Tonno Callipo Vibo Valentia, che ha ottenuto tre punti vitali nello scontro diretto al “PalaValentia” con Castellana Grotte, distanziandola adesso di sei punti (50 contro 44) e, complice il fragoroso tonfo esterno del Vesuvio Oplonti al palazzetto dello Sport “Osvaldo Soriano” di Atina con la Assitec Sant’Elia– si riprende la vetta solitaria con tre punti di vantaggio sulle partenopee.

La squadra giallorossa, comunque, fatica ancora a trovare i giusti meccanismi della prima parte di stagione, ma in questa fase in chiaro scuro l’imperativo deve essere quello di mantenere la barra dritta anche nella trasferta di domani sera a Pomezia (primo servizio alle ore 20.00, con la direzione di gara affidata ai fischietti Tosti Federica di Pescara e Totò Mirco di Ascoli Piceno –Fermo).

La giovane formazione pometina, alla quarta stagione consecutiva in B1, reduce dalla sconfitta di Teramo, si trova impantanata nella palude delle secche della bassa classifica, con il quart’ultimo posto in coabitazione con Cerignola, Teramo e Sant’Elia a quota 19 punti, con due lunghezze di vantaggio sulla Trestina Volley, cinque nobile decaduta Pieralisi Volley Jesi e sei sulla lanterna rossa Arzano. Saranno queste sei formazioni a giocarsi gli unici due posti preziosi per la permanenza in Serie B1, perchè la Pvt Modica con i suoi 24 punti non dovrebbe avere eccessive difficoltà a mettere in “cascina” quei sette/otto punti ancora necessari per evitare incresciose code pericolose in questo ultimo quarto di stagione.

Il sodalizio rossoblù è guidato da un tecnico di navigata esperienza come Massimo Dagioni, con alle spalle una grandissima esperienza, a livello nazionale e internazionale, sia nel settore femminile che maschile, lavorando come vice allenatore per cinque stagioni a stretto contatto con un’icona della pallavolo come Gian Paolo Montali, centrando l’accoppiata vincente scudetto-Coppa Cev con la Roma Volley e contribuendo in Nazionale alla conquista della medaglia d’oro agli Europei di Berlino nel 2003, alle medaglie di bronzo e d’argento, rispettivamente nell’edizione del 2003 e del 2004 della World League e, infine, a quella d’argento ai giochi olimpici di Atene 2004.

La schiacciatrice di Altamura, 31 anni da compiere il prossimo 12 ottobre, si è dimostrata una giocatrice di qualità ed esperienza, brava sia in ricezione che in attacco, capace sempre di dare il suo prezioso contributo quando è stata chiamata in causa, sia per sostituire Valentina Pomili, che nelle ultime settimane per l’indisponibilità di Laura Grigolo. Ilenia ha dato il suo fondamentale contributo in 13 delle 18 gare in cui è stata utilizzata, mettendo sul taraflex 118 palloni vincenti (62 nel girone ascendente con un massimo di 16 punti nel vittorioso match esterno in quattro set a Teramo e 56 nella seconda parte di stagione, con il “best score” stagionale di 17 punti realizzato proprio domenica scorsa contro le corregionali Castellana Grotte), raggiungendo la doppia cifra in sei occasioni equamente distribuiti nel corso del torneo dimostrando sempre e comunque sul campo il suo reale valore.

«Il girone di ritorno nasconde sempre delle insidie e se vogliamo anche nel girone di andata non è stato mai tutto perfetto –ha dichiarato alla vigilia del match in terra laziale Ilenia Cammisa –. Le squadre avversarie partita dopo partita crescono e trovano l’amalgama, noi invece abbiamo dovuto affrontare qualche infortunio e questo ha cambiato un pochino gli equilibri, ma stiamo lavorando per migliorarci sempre. A Pomezia ci aspetta un’altra “tappa” fondamentale di questo nostro torneo, dal canto nostro con serenità e lucidità dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo per mantenere il primato. Chiunque sia l’avversario che settimanalmente ci troviamo di fronte – prosegue la schiacciatrice di Altamura –. Sono contenta di giocare nonostante mi dispiaccia tantissimo per l’infortunio occorso a Laura e mi auguro che le mie compagne continuino a fidarsi di me anche nei momenti importanti, quindi non lesino energie per raggiungere questi miei piccoli obiettivi. La Serie B1 è una categoria in cui ho giocato e vinto quindi non mi sento inferiore ad altre, ho le mie qualità e faccio leva su quelle, consapevole di dover sempre migliorare qualcosa per la gara successiva– conclude sorridendo Ilenia Cammisa –. Devo crederci e allo stesso tempo godermi il momento».